Via Gattorano 1 22070 – Vertmate con Minoprio (CO)

Il fascino irresistibile del Lario

Marco Gatti | 26-04-2018

A pochi minuti da Como, al Gallo Nero di Vertemate, bellezza e gusto per una sosta da ricordare

Como lake. Irresistibile l’attrattiva che il Lario esercita sui turisti stranieri. Soprattutto ora, dopo che istituzioni e commercianti del territorio comasco, avendo intuito che opportunità avrebbe potuto essere l’Expo, con lungimiranza, in occasione dell’esposizione universale, avevano investito lavorando sull’accoglienza, aprendo nuovi locali, migliorando strutture e realtà esistenti. Non essersi accontentati della fama di cui già godevano lago e alcune località celebri della zona, oggi si traduce in risultati e in un successo che dicono che ha visto giusto chi ha saputo cogliere la chance che rappresentava il grande evento internazionale.

E allora, approfittando del ponte del 1° Maggio che invita a concedersi qualche giorno di relax, a chi sceglierà le terre lariane come meta delle sue vacanze, suggeriamo uno dei nostri locali del cuore, per una sosta di bellezza e gusto memorabile.

È l’Osteria del Gallo Nero (via Gattorano 1 – tel. 031901998) di Vertemate (Co). È la “casa” di Alessio Ceccato e Serena Ontani, giovani che vi aspettano nel loro bellissimo ristorante, che è ospitato in una costruzione in bioedilizia a risparmio energetico che hanno costruito loro, immersa in oltre 3.500 mq di verde all’interno del Parco dell’Abbazia di Vertemate.

Piena di charme, accogliente, la sala da pranzo, con le grandi vetrate, luminosa e arredata in modo elegante, con i pochi (perché qui, l’attenzione al cliente è “sartoriale”) tavoli ben distanziati e apparecchiati in modo impeccabile. Uno splendore il giardino, curatissimo, dove è una goduria sostare in questa stagione.

Entusiasmante la selezione di vini e materie prime, con bottiglie e cose buone scelte una per una da Alessio e Serena, che, esempio di cosa voglia dire fare accoglienza e cucina con passione e gioia, usano vacanze e giorni di riposo per visitare uno a uno i fornitori, con il risultato che non c’è volta che, arrivando qui, non si venga sorpresi da qualche scoperta o chicca frutto della loro ricerca.

Da Serena, che è sommelier di razza e grande professionista di sala, e che vi seguirà con sorriso radioso e simpatia contagiosa, le succulente creazioni di Alessio, che vi prenderà per la gola con fascio di asparagi pancettato su fonduta al Castelmagno d’alpeggio, ghiotto gambero rosso di Sicilia crudo su gazpacho, strepitosi “nostri ravioloni fatti a mano ripieni di erbette e carne chianina con il suo ragù”, golosi gnocchi in crema di melanzane con ragù di gamberi e granella di pistacchiopiccione sfumato al Porto con cipolla rossa di Cannara, i dolci di Serena.

Sotto al ristorante, cantina da sogno e bottega di cose buone dove si possono acquistare vini e golosità. La Michelin qui deve ancora arrivare (che abbiano “bucato” sul percorso?). Voi, date retta a noi, veniteci. Vi entrerà nel cuore. Questa è una grande Corona radiosa!

Fonte: Il Golosario

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